PROGRAMMA PROVVISORIO

PROGRAMMA EDUCATIONAL 2018 PROVVISORIO

SALVAGUARDIA DEL PIANETA

 

“Natura madre matrigna: convivere con i rischi naturali”
a cura di Dario Albarello (UniSI)

La difesa da eventi naturali potenzialmente dannosi ha dei costi che possono essere affrontati solo se si ha consapevolezza dei rischi cui si è esposti. I terremoti non fanno eccezione a questo semplice enunciato, con l’aggravante di essere eventi rari (nell’esperienza di vita dei singoli cittadini) che però si sviluppano nell’arco di poche decine di secondi, non permettendo nessun tipo di difesa nell’immediatezza dell’evento.

HAZARIBAGH, TOXIC LEATHER di Elise Darblay, Eric de Lavarene
2012 – Francia- 52’
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

Hazaribag è uno slum enorme a Dhaka, la capitale del Bangladesh. L’alba è caratterizzata da un fumo tremendo e odori pestilenziali. Cromo, mercurio e ammonio infestano il suolo e il fiume Buriganga. Ogni giorno tonnellate di rifiuti vengono scaricati illegalmente dalle 280 concerie che operano nella zona. Benvenuti a Hazaribag! I costi di produzione crescenti in Cina hanno fatto sì che questa zona diventasse leader mondiale nella produzione di cuoio. Le condizioni dei lavoratori prevedono giornate di lavoro di almeno dodici ore per un compenso mensile di quaranta euro. I lavoratori sono a rischio di tumori, malformazioni congenite, ulcera e altre patologie. Questa realtà rappresenta un dramma sanitario e ambientale sul quale però le autorità sembrano chiudere un occhio.

E-WASTELAND di David Fedele
2012 – Australia /Ghana- 20’
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

Quasi 50 milioni di tonnellate di e-waste (rifiuti elettronici) vengono prodotti annualmente in tutto il
mondo. Una grande quantità di beni elettronici usati arrivano nei paesi in via di sviluppo, provenienti dal “mondo sviluppato” sotto forma di rifiuti elettronici, esportati in maniera illegale come “beni di seconda mano”. Il film offre una panoramica del sistema sregolato del riciclo dei rifiuti elettronici in Ghana, dove l’apparecchiatura elettronica non viene vista per ciò che è stata, ma piuttosto per ciò che è diventata.

IL CLIMA

“Cambiamenti climatici e migrazioni: i climate refugees.”
Il tema del rapporto tra cambiamenti climatici e migrazioni è di grande attualità e al tempo stesso tra i meno conosciuti dai cittadini.

“Le cose da sapere sul clima che cambia”
“la febbre del pianeta si misura in montagna”
a cura di Elisa Palazzi (CNR)

I cambiamenti climatici nelle montagne (tema ghiacciai, acqua , biodiversità) e loro ricadute nel resto dell’ecosistema. Comprendere l’importanza dell’acqua per la vita e come componente dell’ecosistema globale. Essa è vitale per tutti gli ecosistemi, soddisfa i bisogni fondamentali delle popolazioni ed è chiave dello sviluppo, producendo e sostenendo il benessere attraverso l’agricoltura, la pesca, la produzione di energia, l’industria, i trasporti e il turismo. Crisi mondiale delle risorse idriche: entro il 2050 “l’oro blu ” non sarà più sufficiente per tutti gli abitanti del pianeta e sensibilizzare i giovani verso un uso sostenibile e responsabile non è un dovere morale ma una necessità vitale.

“I Cambiamenti climatici: pensare l’impensabile per difenderci dall’insolito”
a cura di Vittorio Marletto (ARPA)

E’ l’uomo a cambiare il clima, la scienza lo conferma. Gli ultimi rapporti sottolineano un forte consolidamento del ruolo degli effetti antropogenici sul sistema climatico. Si conferma anche l’ampiezza delle variazioni del clima del pianeta già avvenute e attese per i prossimi decenni. L’area mediterranea è particolarmente vulnerabile in quanto “confine meteorologico” tra zone di medie latitudini e aree tropicali. Il cambiamento del clima costituisce un moltiplicatore di minacce, acqua, agricoltura e turismo sono i fattori più critici.

BUONASERA CLIMA (2017) – 240’ in 5 parti,
Liberamente disponibile su Youtube la registrazione completa dell’incontro realizzato nell’ambito del Green Social Festival 2017 con la collaborazione di ARPAE e dei più importanti climatologi italiani.

UNEARTHED di Jolinn Minnaar
Sudafrica – 2014 – 52′
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

Unearthed è un documentario indipendente sudafricano che approfondisce il controverso argomento
dell’estrazione dei gas dal sottosuolo attraverso il metodo del fracking (fatturazione idraulica). Questa tecnica consiste nell’iniezione ad alta pressione di getti di acqua mista a sabbia e altri prodotti chimici inquinanti e cancerogeni per provocare l’emersione del gas. Le sostanze immesse nel sottosuolo sono potenzialmente in grado di contaminare falde acquifere e terreni di vastissime zone. Con Unearthed la regista indaga su inquinamento delle falde acquifere, impatto ambientale – paesaggistico e effetto serra, attraverso un lungo processo di ricerca: 18 mesi di indagini tra interviste, viaggi in Sudafrica, Stati Uniti, Canada e Regno Unito per capire le ripercussioni di questo metodo nei territori in cui è attuato.

LUCCIOLE PER LANTERNE di Stefano e Mario Martone
Italia – 2013 – 44′
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

Nel 1981 Pinochet privatizza la quasi totalità delle risorse idriche in Cile. Nei trent’anni successivi i diritti per lo sfruttamento dell’acqua vengono ceduti a imprese nazionali e multinazionali interessate a produrre energia idroelettrica. Oggi sulla Patagonia cilena incombe il progetto HidroAysén che prevede la costruzione di cinque grandi dighe sui fiumi Pascua e Baker. “Lucciole per lanterne”, muovendosi tra passato e presente, ripercorre questi avvenimenti attraverso la storia di tre donne che, a centinaia di chilometri di distanza, provano a resistere al gigante idroelettrico che sta per calpestare la loro terra, imponendo un’idea di progresso che a loro non appartiene. La difesa dell’acqua in quanto bene comune, la salvaguardia di un patrimonio ambientale, le scelte in materia energetica: il film affronta grandi questioni del nostro presente mostrando le conseguenze di un modello unico di sviluppo sulla vita delle persone che vivono ai margini da un punto di vista geografico e sociale e che rappresentano “eccezioni, resistenze, sopravvivenze”.

ENERGIA

“Una panoramica sulla problematica energetica”
a cura di Leonardo Setti (UniBO)

Il processo di transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili è complesso ma assolutamente necessario. I primi presto finiranno, le altre, abbondanti, inesauribili e ben distribuite, richiedono soluzioni tecniche ancora da perfezionare, ma anche volontà politica e un grande salto culturale. Indispensabili compagni di questo viaggio sono risparmio nei consumi, uso efficiente delle risorse e riciclo.

“Houston we have a problem!”
(*) a cura di Leonardo Setti (UniBO)

Il modulo è finalizzato a dare una informazione generale sul problema dell’energia e in maniera particolare alla gestione del consumo delle risorse.
Nella prima parte del modulo si racconta la storia vera dell’APOLLO 13. Una missione spaziale di successo condizionata da una perdita di ossigeno nel serbatoio 2 del modulo mentre l’astronave andava a velocità costante verso la Luna.  Un viaggio destinato ad essere senza ritorno se gli astronauti non avessero cambiato destino alla missione (non più Luna ma Terra!), non avessero risparmiato tutto l’ossigeno possibile per allungare il tempo delle decisioni e non avessero cercato una risorsa energetica al di fuori dell’astronave.
La seconda parte del modulo riguarderà il viaggio di tutti e dell’astronave TERRA 2017 sulla quale gli astronauti siamo tutti noi.
Nella terza parte, il racconto metterà in evidenza quello che noi astronauti dovremmo fare per salvarci e permettere a TERRA 2017 di rimanere sana e salva. L’efficienza energetica per allungare i tempi delle decisioni e la ricerca di un fonte di energia rinnovabile fuori dall’astronave per ottenere tutta l’energia possibile durevole per noi e per le generazioni future.

“Iceberg”
(*) a cura di Leonardo Setti (UniBO)

Come affrontare un grosso problema collettivo tramite la costituzione di gruppo forte e coeso, molto motivato?
Il modulo è articolato su una prima parte in cui si racconta la storia di una colonia di pinguini stanziali che si ritrova ad affrontare il problema del proprio iceberg che minaccia di sciogliersi. I pinguini stanziali devono trovare una soluzione che li obbliga a cambiare l’iceberg sul quale per generazioni hanno vissuto in pace e tranquillità. Vincere l’incertezza del cambiamento sarà il problema maggiore da affrontare. La costituzione di un comitato promotore del cambiamento prevede varie figure che devono lavorare all’unisono e coordinate tra di loro. Il modulo è basato su un gioco tra due squadre di pinguini, bianchi e neri, che devono convincere la colonia delle loro tesi: i pinguini bianchi cercano di spiegare razionalmente le cause del cambiamento e quelli neri promuovono lo status quo. Le squadre devono affrontare un dibattito pubblico scandito da un tempo determinato e tesi contrapposte secondo i canoni espressi dalle tecniche formative nord-europee del DEBATE.

“Cellulari, telefonia mobile, onde elettromagnetiche”
a cura dei ricercatori dell’Istituto Ramazzini

Nel corso degli ultimi anni, il sempre più crescente utilizzo dei telefoni cellulari e dei dispositivi di
comunicazione wireless soprattutto tra giovani adulti e bambini ha comportato una crescente preoccupazione per i possibili effetti negativi sulla salute derivanti dall’esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza. Nel 2011 i campi elettromagnetici a radiofrequenza sono stati valutati dall’Agenzia Internazionale della Ricerca sul Cancro come possibili cancerogeni per l’uomo. Da oltre 10 anni il CRCCM dell’IR si occupa dello studio dei campi elettromagnetici a bassa frequenza e a radiofrequenza impegnando nella ricerca personale qualificato e pubblicando in maniera trasparente i risultati su riviste internazionali.
La consapevolezza dell’importanza della prevenzione, soprattutto riguardo al corretto utilizzo di nuovi strumenti tecnologici, quali i telefonini, può evitare danni alla salute e portare all’attuazione di stili di vita più corretti.

Nanotecnologia: presente o futuro?
a cura di Margherita Venturi (UniBO)

Cosa è la nanotecnologia? È una tecnologia già in atto o stiamo parlando di qualcosa che si realizzerà in futuro? Perché è importante sviluppare questo tipo di tecnologia? Quali settori scientifici e tecnologici sono coinvolti nello sviluppo della nanotecnologia? La nanotecnologia potrà aiutare a risolvere il problema energetico e ambientale che affligge l’attuale epoca? Quale è il ruolo della Chimica e dei chimici in ambito nanotecnologico? L’incontro ha lo scopo di coinvolgere gli studenti nel trovare la risposta a queste e a molte altre domande.

ALIMENTAZIONE E LOTTA ALLO SPRECO

L’alimentazione non interessa solo l’apparato digerente, ma l’uomo e i suoi comportamenti, con una vera e forte interazione fra processo biologico e vissuto culturale e sociale. Un corretto comportamento alimentare garantisce una vita più sana, ma le persone possono applicare uno stile di vita sano e quindi anche un comportamento alimentare corretto, solo se si collocano in un contesto sociale che permette loro di farlo: studi recenti, sembrano suggerire che nei paesi occidentali, si stia sviluppando una rapida regressione delle abitudini alimentari in relazione a complesse situazioni socioeconomiche.

“Pesticidi: ruolo nell’inquinamento ambientale e pericoli per la salute”
a cura dei ricercatori dell’Istituto Ramazzini

Di importanza crescente risulta essere il problema ambientale dell’inquinamento delle acque e del suolo dovuto alla presenza sempre più massiva di pesticidi. Le acque superficiali (fiumi, laghi, torrenti) contengono pesticidi nel 64% dei casi. Uncampione superficiale su cinque in Italia non è solo contaminato,
ma supera anche il livello di qualità ambientale. L’inquinamento è più diffuso nella pianura padano-veneta, anche perché lì sono più frequenti i monitoraggi. Fra le sostanze rilevate più spesso c’è il glifosato, insieme al suo prodotto di decadimento, l’Ampa. Ad oggi, il glifosato risulta al centro di una polemica scientifica dopo che l’Oms lo ha dichiarato probabilmente cancerogeno. Al contrario l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza ambientale) aveva pubblicato un nuovo dossier, definendo “improbabile” il rapporto fra questo erbicida e i tumori. L’Istituto Ramazzini dopo aver svolto uno studio preliminare a breve termine sulla pericolosità del glifosato, ha recentemente lanciato una campagna di “crowd funding” internazionale per poter attuare uno studio completo che possa far luce in maniera definitiva sulla pericolosità e possibile cancerogenicità di questo composto.

“L’acqua”
(*) a cura di Leonella Rossi (Arpae)

Comprendere l’importanza dell’acqua per la vita e come componente dell’ecosistema globale. Crisi mondiale delle risorse idriche: entro il 2050 “l’oro blu ” non sarà più sufficiente per tutti gli abitanti del pianeta e indirizzare la popolazioneverso un uso sostenibile e responsabile non è un dovere morale ma una necessità vitale.
Ipotizzabile lo sviluppo in sue incontri:Il primo incontro di circa 2 ore verterà su un inquadramento generale delle acque, analisi del ciclo idrico e delle norme che regolano il monitoraggio delle acque superficiali e delle acque potabili. Il secondo potrebbe essere un approfondimento del tema relativo alle acque potabili con un focus sulla normativa europea e il Water safety plan che rivoluziona i principi di controllo della filiera idrica. ( circa 1 ora ). Ipotizzabile anche un questionario di apprendimento.

“L’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile”
A cura di Milan Center for Food Law and Policy

L’Agenda 2030 con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile esprime un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. In questo modo viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.
Nello specifico parleremo di:
1. Porre fine alla povertà in tutte le sue forme
Ad oggi sono ancora molte le persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno; un fenomeno ingiusto per la dignità di qualsiasi essere umano che può giungere al termine con la cooperazione tra Paesi e l’implementazione di sistemi  e misure sociali di protezione per tutti .
2. Azzerare la fame, realizzare la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile
Ognuno di noi ha diritto ad avere cibo sufficiente per tutto l’anno: un concetto elementare ma ancora trascurato. Tuttavia lo si può affermare, ad esempio, con sistemi di coltivazione e produzione di cibo sostenibili e mantenendo intatto l’ecosistema e la diversità di semi e di piante da coltivare.

TRANSGENIC WARS di Paul Moreira
Francia | 2014 | 52′
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

La marcia verso il predominio degli OGM in agricoltura ha avuto inizio 15 anni fa, ma dove andrà a finire? Oggi in Argentina tutta l’agricoltura è transgenica e le erbe infestanti hanno sviluppano una resistenza al glifosato, potente erbicida. Come risposta, gli agricoltori iniziano a utilizzare sostanze chimiche pericolose in modo indiscriminato e non regolamentato. In alcune zone il tasso di malformazioni genetiche gravi nei bambini è salito vertiginosamente. Si incontrano famiglie e medici convinti che la causa sia vivere vicino alle aziende agricole produttrici di OGM. Dall’altra parte del mondo, nelle fattorie danesi, la quantità dei suini nati con deformità, di pari passo col numero di quelli morti, è drammaticamente aumentata. In che modo l’agricoltura transgenica ha preso piede così velocemente?

FOOD SAVERS di Valentin Thurn
Germania | 2013 | 53′
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

Il documentario mostra le iniziative messe in opera in tutta Europa per far fronte alla problematica dello spreco alimentare. Dal contadino al consumatore, dai cuochi ai responsabili dei supermercati, tutti cercano di trovare soluzioni concrete per lottare contro gli sprechi alimentari. Ogni esempio di vita quotidiana rappresentata nel documentario sottintende la domanda: perché è così difficile invertire la tendenza dello spreco alimentare? E’ necessario un cambiamento di paradigma nel nostro modo di fare business ed è altresì fondamentale esercitare le dovute pressioni per far fronte alla sfida del secolo. Il documentario è stato presentato al Festival Alimenterre nel 2013, in occasione dell’anno europeo per la lotta contro lo spreco alimentare. Ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui l’Econsense Journalism Award.

STILI DI VITA

“Se mi ami non amarmi”
a cura di Judith Pinnoch (psicologa, psicoterapeuta, esperta di studi di genere)

Quali sono i presupposti di una relazione di coppia basata sul riconoscimento reciproco? Come si fa a riconoscere e a difendersi dagli stereotipi che ci influenzano senza che ce ne rendiamo conto? Cosa sono amore e passione e cosa sono possesso e violenza? A queste ed altre domande scopriremo insieme come rispondere e quali strumenti possiamo utilizzare per orientarci nel complicato mondo delle emozioni e dei sentimenti.

“Alcol e luoghi comuni: tutto quello che i ragazzi non sanno, ma dovrebbero sapere”
a cura di Edoardo Polidori

Le pubblicità di alcolici ci mostrano un mondo meraviglioso fatto di divertimento e amicizia e ci trasmettano l’idea che bere sia un mezzo per avere più successo. Ma è proprio vero? Quali i luoghi comuni e quali la realtà di una sostanza così diffusa fra i giovani? E’ possibile prevenire l’abuso alcolico? Cosa dire ai ragazzi per convincerli.

Facciamo Rete! Navigare sicuri in Internet attraverso la Cyber Peer Education
a cura di Matteo Toscano (psicologo in ambito clinico, del Lavoro e delle Organizzazioni)

Sempre di più brutte situazioni quali il cyberbullismo, le molestie nei social network, il furto d’identità digitale e l’adescamento online entrano a far della navigazione in rete dei nostri ragazzi. Quali sono le cause? Quali sono le problematiche in atto? E soprattutto, quali risorse sono a disposizione dei ragazzi, degli insegnanti e dei genitori, per gestire in salute il fenomeno e “mettersi in sicurezza”?

Facciamo Rete! La dipendenza da Internet
(*) a cura di Matteo Toscano

La dipendenza da internet rappresenta probabilmente il più importante tipo di nuova dipendenza perché, in virtù del ruolo centrale che riveste nella nostra società, essa influisce in maniera preponderante sulla vita degli adolescenti contribuendo a potenziare gli effetti delle altre forme di nuove dipendenze sopra citate, che sono facilmente collegabili all’uso di internet.
Per dipendenza da internet, o Internet Addiction Disorder (I.A.D.) si intende l’eccessivo ricorso alla navigazione in Rete alla quale il soggetto interessato dedica una quantità di tempo sempre crescente con compromissione delle relazioni quotidiane e riduzione della capacità di applicazione nelle attività lavorative e scolastiche.

GLOBALIZZAZIONE / DISEGUAGLIANZE / MIGRAZIONI

Nuove frontiere e migrazioni – Globalizzazione delle povertà

Libertà di migrare.
A cura di Valerio Calzolaio

Ecoprofughi. Migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani. Incontro con Valerio Calzolaio, autore del libro omonimo, che ci accompagna lungo i sentieri di tutto il mondo al seguito di uomini che migrano in ogni tempo e da ogni luogo

ASTRAL di Jordievole, Ramon Lara
Spagna, Italia – 2016 – 102’
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

Racconta la storia di un veliero di lusso che viene riconvertito in una barca per salvare persone chefuggono dalle coste libiche e tentano di attraversare il Mediterraneo in cerca di un futuro migliore in Europa. Donata dall’imprenditore italiano Livio LoMonaco alla ONG Proactiva Open Arms, “Astral” è stata ristrutturata e dotata di sistemi di navigazione, salvataggio e assistenza sanitaria con un costo di circa 300.000. Da quando Proactiva Open Arms opera nel Mediterraneo, grazie al prezioso lavoro di medici e soccorritori volontari, è stata salvata la vita a migliaia di persone. Solamente nella prima giornata di lavoro gli operatori di Proactiva Open Arms hanno salvato la vita a 1400 persone.

SUL FRONTE DEL MARE di Raffaella Cosentino
Italia – 2016 – 37′
docufilm + intervento relatore a cura di GVC

Sul Fronte del Mare è il racconto della frontiera marittima italiana fatto in prima persona da un ex poliziotto di frontiera. Nel 1968 Nicola Montano è un giovane lucano emigrato “clandestinamente” in Germania. A causa delle pressioni familiari, torna in Italia ed entra in polizia. Si trova con pochi altri agenti sul molo di Bari quando l’8 agosto del 1991 arriva la nave Vlora con il suo carico di 20.000 albanesi. Da allora, fino al momento di andare in pensione, Nicola Montano fa ciò che la legge gli impone: respinge in mare tante persone che cercano di venire in Italia a chiedere asilo e a costruire una vita migliore.

LEGALITA’ / ETICA / SENSO CIVICO

Una collettività consapevole è composta da donne e uomini che si incontrano, dialogano, considerano un dovere lo scambio di idee finalizzato al miglioramento collettivo. In collaborazione con la regione Emilia Romagna, assessorato alla cultura e alle politiche per la legalità, vengono proposti Incontri, testimonianze, lectio magistralis, laboratori, conferenze nelle scuole e con le scuole. La scuola è l’ambiente prioritario per sviluppare questi percorsi e stimolare la riflessione. Educare alla legalità e alla cittadinanza attiva, offrendo ai ragazzi opportunità concrete di cambiamento, attraverso la conoscenza del sistema delle regole, del territorio in cui vivono e delle sue dinamiche sociali, culturali ed economiche, stimolandoli ad essere agenti di cambiamento e diffusione di legalità e coscienza civile. Educare al senso civico. Le forme del governo e la cittadinanza. Il ruolo dei cittadini. Capire come vivere correttamente in una società, conoscere le norme e l’organizzazione di uno Stato, imparare quali sono i nostri diritti e quali sono i nostri doveri, riflettere su alcune problematiche della società, contribuire a migliorare la società. Comprendere come l’organizzazione della vita personale e sociale si fondi su un sistema di relazioni giuridiche. Dignità, libertà, solidarietà, sicurezza non possano considerarsi acquisite per sempre, ma vanno perseguite, volute e protette.

POSSIBILI INIZIATIVE

Gli appalti pubblici
Maggiore trasparenza per correre meno rischi di infiltrazione malavitosa; l’esperienza dell’Emilia Romagna dopo il terremoto;

Il cane non ha abbaiato
Inchiesta Aemilia, gioco d’azzardo e beni confiscati in Emilia-Romagna;

Geografia della corruzione
le armi della mafia sono gli interessi economici;

Dieci passi nella legalità
piccolo breviario sulla legalità;

La ‘ndrangheta sulle rive del fiume Po
Il processo Aemilia. In collaborazione con Corto Circuito che ha contribuito a “smascherare” la mafia nel nostro territorio;

Mafia – Mafie
il punto della presenza mafiosa nel nostro territorio;

Green Social Festival
e' organizzato da
The Best Solutions Group

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