Promo Musicin colaborazione con Gren Social Festival e con il suporto di
Manutencoop
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-SPR+ECO
FORMULE PER NON ALIMENTARE LO SPRECO
da un’idea di Volpe&Sain - Lagunamovies
spettacolo di e con:
Andrea Segrè e
Massimo Cirri
canzoni e musiche originali di
Mirco Mennaeseguite dal vivo con
Massimo Tagliataimmagini:
Francesco Tullio Altanscenografie:
La Pillola regia:
Angelo GeneraliANTEPRIMA NAZIONALE
LUNEDí15 FEBBRAIO, ORE 21.00
SALONE DEL PODESTA', PALAZZO RE ENZO. NELL’AMBITO DELLA PRIMA EDIZIONE DEL GREEN SOCIAL
FESTIVAL
Comunicato stampa
Lo spreco “en espace”: ovvero, una
conferenza scenica per guardare lo spreco “allo specchio”, scomporlo in una formula semplice e rifletterne, come in un gioco del rovescio, un pubblico elogio. Perché lo spreco, a determinate condizioni, può convertire la sua valenza negativa, schiudendo insospettabili sentieri verso la strada maestra dello sviluppo sostenibile e solidale, della sobrietà e della reciprocità, della gratuità.
Andrea Segrè,
preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, per anni ha “scavato” nello spreco (di cibo, di farmaci, di libri, di soldi nei progetti internazionali di aiuto allo sviluppo …) fino a escogitare un “uovo di Colombo” dall’impatto sociale e ambientale potenzialmente esplosivo: il
Last Minute Market, esempio tangibile di
riconversione degli sprechi alimentari (
e non) quotidiani, in risorse per i meno abbienti: un circolo virtuoso del nostro tempo, nel segno di un’elementare, e al tempo stesso prodigiosa, “
società della sufficienza”. Oggi Last Minute Market non è solo un’idea astratta per bilanciare l’eccedenza di mercato: è uno ‘spin-off’ universitario, un’iniziativa concreta attivata, ad oggi, in circa
40 città italiane, a comporre le maglie
di una
grande rete che mette in relazione due mondi apparentemente distanti: quello delle imprese che producono eccedenze con quello degli enti e delle associazioni caritative che le utilizzano, favorendo un consumo consapevole e creando anche nuovi posti di lavoro.
“C’era una volta un barattolo di yogurt … un bianco vasetto prossimo a scadenza, e solo per questo snobbato dai clienti dell’ipermercato destinato dunque a ingrossare la pila dei rifiuti di giornata pronti per morire in una mefitica discarica …” Potrebbe cominciare così la favola del Last Minute Market: con 130 tonnellate di cibo invenduto nel corso dell’anno, in un solo ipermercato, e con 6/700 pasti garantiti, in cambio di quello “spreco”, alla mensa dei poveri ogni giorno.
In scena, a dipanare il filo rosso di quest’avventurosa equazione - nello spettacolo targato
Promomusic –SPR+ECO, realizzato con l’apporto di
Manutencoop e la mise en espace firmata da Angelo Generali - il pubblico troverà proprio lui,
Andrea Segrè, l’inventore della formula –spr+eco = sufficienza. E con Andrea Segrè, per la gioia dei radioascoltatori, ecco
Massimo Cirri, ideatore e conduttore di un cult dell’etere, il programma di
Radio2 Rai Caterpillar, trasmissione che, nelle ultime stagioni, ha fatto della lotta agli sprechi, e della loro possibile riconversione, una quotidiana parola d’ordine.
Lo spettacolo
debutterà in anteprima nazionale a Bologna lunedì 15 febbraio (Salone del Podestà, Palazzo Re Enzo, ore 21.00) nell’ambito della prima edizione del
Green Social Festival.
Attraverso lo sguardo ironico e frizzante di Massimo Cirri verranno inquadrati e “serviti in tavola" i comportamenti che ogni giorno possiamo perseguire, in un moto pendolare che oscilla fra spreco e sostenibilità, fra pubblicità ingannevole e consapevolezza, fra mercato e solidarietà. Un flusso di spunti, riflessioni ed esperienze che Segrè e Cirri “sgraneranno” a poco a poco, assecondando anche le curiosità del pubblico in sala: lo spreco “en espace”, appunto.
Questo elogio scenico dello spreco si propone – sobriamente, dietro a un tavolo e accanto a pochi, vivacissimi elementi di scenografia - di
mescolare parole e immagini, dati e iperrealistiche fantasie, canzoni, sottofondi musicali, brevi monologhi e ‘chiacchiere’ informali in un’articolata dimensione di dialogo teatrale: complice l’organizzazione in quadri dello spettacolo, sottolineati dalla matita del maestro della vignetta, il più acuto e caustico commentatore del nostro presente, su cui posa da decenni il suo sguardo impietoso:
Francesco Tullio Altan partecipa al progetto con il suo segno inconfondibile realizzando l’immagine portante dell’allestimento, a immediato e sagace commento di quanto viene raccontato in scena.
Grande spazio anche alla musica: quella, elegante e impegnata, di
Mirco Menna, cantautore bolognese tra i più apprezzati della nuova scena italiana che interverrà con i suoi brani originali affiancato da
Fabio Barovero (musicista e compositore, fondatore del gruppo dei Mau Mau). Accanto alle canzoni, ai due artisti il compito di intessere atmosfere, sottofondi, ideazioni sonore e jingle in un fitto dialogo con i protagonisti.
ufficio stampa: Volpe&Sain comunicazione