10 MAGGIO

Educare e Conoscere Sensibilmente
Conduce Pierluigi Senatore

inizio lavori ore 10,00
AUDITORIUM TECNOPOLO – DEMOCENTER
Introduzione del Rettore Unimore Prof. Angelo Oreste Andrisano
Saluto del Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli
Saluto del Presidente Regione E/R Stefano Bonaccini    

A LEZIONE DI ECONOMIA CIVILE
I territori dell’economia civile
Il percorso ha l’obiettivo di fornire, a chi si sta occupando o intende occuparsi di economia civile, una bussola sui cambiamenti in atto in termini di legislazione, percorsi aziendali, studi universitari e progettazione nazionale ed europea. Obiettivo primario è tradurre l’approfondimento universitario e scientifico in azioni attraverso le quali condurre e gestire attività di economia civile sui territori, anche attraverso lo scambio di esperienze replicabili.
I docenti saranno Stefano Zamagni, economista ed Enrico Fontana, responsabile nazionale ufficio economia civile di Legambiente

PRIMO DIALOGO
Fiscalità ambientale e riduzione dello spreco alimentare
Una concreta sinergia nel rispetto delle finalità europee.
La centralità del fattore fiscale denota da sempre una diretta correlazione tra il regime tributario applicabile in un determinato settore, e lo sviluppo economico nonché strategico del settore stesso. Questo, infatti, solitamente dipende proprio da quei benefici di cui l’interessato potrà usufruire nel momento in cui dovrà decidere se percorrere un certo obiettivo e/o adottare un determinato comportamento. In tale prospettiva, una delle principali tematiche sulle quali oggi insiste l’Europa, è quella connessa alla tutela ambientale ed, in particolare, il c.d. “sviluppo sostenibile”.
In tale direzione, la fiscalità ambientale si pone dunque nell’ottica di addivenire ad un sistema impositivo finalizzato alla protezione ed alla salvaguardia dell’ambiente.
Partecipano al dialogo: Alessandra Magliaro Università di Trento, Simone Ariatti Università di Trento, Silvia Giorgi Università G. D’Annunzio di Chieti Pescara, Virginia List Legance Avvocati Associati

pausa lavori ore 13.00 – 14.00

SECONDO DIALOGO
Educare alla sensibilità produttiva ed economica dei territori: beni comuni.  
in collaborazione con Rete Città Sane OMS.
Il patrimonio culturale (artistico, ambientale e paesaggistico) del nostro paese svolge un ruolo innegabile, spesso implicito, nella formazione nei cittadini ed influenza anche i settori produttivi – non solo nazionali – e, in genere, la cultura. Esso può stimolare nei giovani una coscienza diffusa e condivisa della storia e della cultura del territorio e concorrere alla formazione dell’identità locale e nazionale. Il patrimonio culturale del nostro Paese costituisce un “bene comune”, come l’aria o l’acqua, e il desiderio e la necessità della partecipazione attiva per la conservazione, la tutela e la valorizzazione di questo patrimonio vanno sempre più diffondendosi.
Testimonial sindaci dei territori che operano con progetti dedicati alla sostenibilità, all’economia circolare, alla soft e green economy.
Partecipano al dialogo Simona Arletti Presidente Rete Italiana Città Sane;  Pasquale Bonasora Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà; Andrea Bernardini Assessore ambiente, politiche sociali, sanità, sport Comune Cortona; Alessia Manfredini Assessore ambiente e mobilità Comune Cremona; Alessandra Filippi Assessore all’ambiente e mobilità sostenibile Comune Modena; Lorenzo Lipparini Assessore partecipazione, cittadinanza attiva e open data Comune Milano; Marco Lombardo Assessore Politiche per il Terzo Settore del Comune di Bologna; Massimo Mezzetti Assessore regionale alla cultura, politiche giovanili e legalità.

termine lavori ore 16,30

Green Social Festival
e' organizzato da
The Best Solutions Group

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